L’Orto Botanico di Brera di Milano perla Milano Design Week 2026 diventa il palcoscenico di un’antica leggenda: quella di un giardino perduto alla fine del mondo in cui crescono mele d’oro capaci di regalare la vita eterna.

I frutti sono custoditi dalle misteriose ninfe note come Esperidi, mentre la serenità edenica del luogo è minacciata dal serpente dalle cento teste. Annabel Karim Kassar fornisce la visualizzazione architettonica del mito servendosi di un lungo portico costruito con travi in legno, che occupa il viale principale dell’Orto e indirizza i visitatori verso una meridiana che rappresenta lo scorrere del tempo.

Lungo i vialetti del giardino si collocano le Esperidi, disposte a formare due grandi cerchi e dipinte dalla stessa progettista. “La nostra ispirazione per questo progetto”, ha dichiarato Kassar, “è l’Orto stesso, con la sua storia, la sua preziosa flora e il meraviglioso team che vi lavora”.

Centro dell’installazione di Annabel Karim Kassar per Annaka è il portico dipinto di blu e costruito con travi di legno e pannelli in lamellare, realizzato con il supporto di Rubner Haus.

Le icone delle Esperidi, dipinte dalla progettista, sono contenute in vetrine d’acciaio personalizzate. Tutta l’installazione è illuminata da luci a batteria (ABS Group) che ne esaltano la suggestione. Hanno contribuito Primo Tasco/I.R. Servizi (installatore), Valpaint (vernici) e Dàmeda.